Coriandoli

I primi erano a terra in questi giorni, caduti quasi assieme con la neve.

I primi coriandoli, come le luci che ormai da qualche anno, già a novembre, annunciano il Natale. E se c’è una ricorrenza che amo oggi come ieri, se non anche di più, è proprio il carnevale. La meraviglia di sentirsi qualcun altro per un giorno. O semplicemente di essere sé stessi, ma un poco più leggeri.

Mettere una maschera che tiri via quella delle convenzioni, che non ci nasconda ma ci affranchi dal peso quotidiano del prendersi sul serio. Questa è sempre stata la mia idea di carnevale: un gioco che liberi dal giogo.

Carnevale è un appunto sopra il calendario, per ricordarsi di cercare il ridicolo dentro ad ogni cosa e, soprattutto, per ridere di sé.

 

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